Written by Paolo Spaccamonti
Recording and processing by Filippo Conti
Additional production and mix by Stefano Pilia
Mastered by Andrea Marutti
Produced by Die-Schachtel
Original music written for IFIGENIA / ORESTE, directed by Valerio Binasco and produced by Teatro Stabile di Torino, Teatro Nazionale.
© SIAE DSDM07 – Die Schachtel Decay Music n.7
Cadenze morbide e rarefatte per un lavoro in grado di camminare egregiamente sulle sue gambe anche fuori dal teatro, e in questi casi non è scontato. TORINO7 / LA STAMPA
Essenziale nei dettagli ma potente ed intenso nella sua estensione. Un disco ammaliante. BLOW UP
Intima colonna sonora di una storia senza tempo come senza tempo è il suono che l’accompagna. Solenne e seducente. ROCKERILLA
Paesaggi sonori spogli, rarefatti, ammantati di silenziosa solennità. IL CORRIERE DELLA SERA
Una tensione sofisticata. Un lavoro capace di risvegliare le viscerali contraddizioni umane che la tragedia racconta. Non è poco. IL MANIFESTO
Sarebbe bello poter vedere lo spettacolo, ma Ifigenia / Oreste regge l’ascolto di per sè. Emozionante. BUSCADERO
Ci sono album che non si limitano a essere ascoltati, ma che entrano sotto la pelle, vibrano nel profondo e trascendono la loro funzione originaria. ‘Ifigenia/Oreste’ è uno di questi. IMPATTO SONORO
Un’intensa colonna sonora teatrale in efficace autonomia segna il contributo di Paolo Spaccamonti per la prestigiosa Decay Music. Un viaggio in musica intenso fondato sulla forza evocatrice del suono. ONDAROCK
Dieci composizioni buie, in cui Spaccamonti satura spazi vuoti ed evoca tensione e silenzi funesti. Un invito a interrogarsi sulle proprie emozioni e a confrontarsi con le incertezze della vita. RUMORE
Spaccamonti sorprende ancora una volta con dieci composizioni straordinarie. Un ulteriore passo avanti nel percorso dell’artista. SODAPOP
Dopo l’acclamato Nel Torbido, Spaccamonti raddoppia con un lavoro piuttosto diverso nella genesi ma che mantiene molte delle sue caratteristiche sonore. Un disco di forte impatto, da ascoltare a occhi chiusi. SENTIRE ASCOLTARE
Un lavoro di resistenza culturale da custodire perché spalanca le porte alla percezione delle sfumature e si oppone fieramente all’appiattimento dominante. DISTORSIONI
Scarno e doloroso. THE NEW NOISE